GIORNATA REVIVAL – PALAZZOLO ACREIDE – AGOSTO 2011

Carissimi amici è partita l’organizzazione della Giornata Revival 2011. Organizzatori dell’evento gli amici Sasà Puglisi e Bruno Zafarana; di seguito riporto il programma con le possibili date e le modalità organizzative; riporto inoltre gli interventi degli amici relativi a questo evento e prego chiunque voglia intervenire di farlo utilizzando questo post.

 

“Come anticipato da Bruno, insieme abbiamo “partorito” un protocollo d’intesa per l’incontro biennale. L’incontro si effettuerà nella cittadina di Palazzolo A., che dista da SR circa 44 Km, raggiungibile da una super strada (v. www.fattoriagiannavi.it).
Sono state previste 2 date per l’evento: il 10.08.11 oppure il 19.08.11; si pregano pertanto i partecipanti di comunicare la data preferita entro e non oltre il15.07.11
“Programma del giorno 10.08.11”
Ore 9: Incontro dei convenuti a SR (luogo da concordare) per muovere poi tutti insieme verso Palazzolo, con breve visita della città e partecipazione alla festa religioso/folcloristica di S. Sebastiano, famosa anche per i meravigliosi fuochi d’artificio e per il caratteristico mercatino rionale.
Ore 13.30: Pranzo presso l’Agriturismo suddetto – Bagno in piscina
Ore 20:00: Cena nel medesimo ristorante dell’Agriturismo.
Qualora qualcuno non volesse partecipare al bagno di folla in paese, potrà da subito usufruire dei servizi dell’Agriturismo.
“Programma del giorno 19.08.11”
Stesse modalità del giorno 10, con esclusione della festa di S. Sebastiano.
Al caro Angelo, che mi legge, chiedo di spedire il seguente messaggio a tutti gli amici del blog, tramite email, in particolare ai “dormienti”.
Seguirà comunicazione sul menù del giorno e sui costi a persona.
– SASA’ -“

Scritto da: SASA’ | 23/06/2011

 

“Come anticipato nel precedente messaggio, invio in appendice il menù concordato per l’incontro biennale:

PRANZO: Antipasto Giannavì + 3 centrali;
2 Primi;
1 Secondo con contorno;
Acqua – Vino – Sorbetto – Caffè (€ 20,00 cad.)
CENA: Bruschette/Patatine/Giro pizza/Cannoli misti;
Acqua – Coca cola – Birra (€ 10,00 cad.)
PIANO BAR: Facoltativo (€ 150,00 da dividere fra i partecipanti).

La Direzione mette a disposizione del gruppo, a titolo gratuito, l’accesso in piscina, una consistente serie di sdraio ed un grande gazebo.
Saluti -SASA’ -“

Scritto da: SASA’ | 23/06/2011

 

“Con moglie e – forse – qualche figlio dovremmo esserci. Preferirei il giorno della festa del patrono e abbandonerei l’inutile ed inconsistente piano bar.”

Scritto da: Luigi | 28/06/2011

 

“Cari Sasà e Bruno,
come già preannunciato, molto probabilmente riuscirò a venire anche quest’anno, dopo tanto digiuno, ma non prima dell’inizio di Settembre.
Non riesco proprio ad anticipare. Cercherò di combinare un supplemento della serata in tono minore.Un caro augurio di buon divertimento per chi avrà la fortuna di essere presente.
un abbraccio
CARMELO”

Scritto da: Carmelo Bianca | 28/06/2011

 


“Carissimo Sasà ho provveduto stasera ad inviare a tutti coloro di cui posseggo la mail, la comunicazione dell’iniziativa che grazie a te e Bruno quest’anno ci dovrebbe portare a ritrovarci per un’altra magica giornata. Come già ti ho preannunciato a me non sarà possibile essere presente in alcuna delle due date ipotizzate in quanto sarò a Siracusa non prima del 20 Agosto; spero vivamente che si riesca ad organizzare il tutto, io sicuramente non vi farò mancare il mio apporto, sia con il blog che con le mail, per la parte informativa. Comunque mi fermerò a SR fino al 31 per cui non mancherà occasione di vederci e trascorrere una piacevole serata insieme.
Baciano le mani!
Iangilu.”

Scritto da: angelo | 28/06/2011

 

 

 

GIORNATA REVIVAL – PALAZZOLO ACREIDE – AGOSTO 2011ultima modifica: 2011-06-28T16:18:53+02:00da sdylla1
Reposta per primo quest’articolo

36 pensieri su “GIORNATA REVIVAL – PALAZZOLO ACREIDE – AGOSTO 2011

  1. Carissimo Carmelo,
    mi dispiace che le tue date per Siracusa non coincidano con quanto programmato. Mi rendo conto che trovare i tempi giusti per tutti sia molto difficile, tuttavia se tu lo desideri mi candido insieme a Sasà per un’ulteriore serata da trascorrere insieme. Naturalmente lo stesso discorso vale per Angelo ed altri amici ex ortigiani che volessero aggregarsi.
    Bruno Zafarana

  2. Caro Bruno,
    grazie per quanto dici, sicuramente faremo così, pregusto già il piacere di incontrarti e di incontrare Sasà e chi fosse reperibile. Tutti i miei sforzi per anticipare l’arrivo sono stati vani, purtroppo sono ormai due / tre anni che le il lavoro decide per me e mai che mi assecondi….
    Un caro abbraccio
    CARMELO

  3. Ero fin troppo certo di quanto affermavo; non a caso per molto tempo ho approfondito la conoscenza ” ‘re sarausani” e mi sono particolarmente specializzato. Quale ultima tecnica di comunicazione,ho interessato la RAI. SKY. CNN, Al Jazeera……..
    Gli amici sappiano che il sottoscritto è personalmente disponibile ad incontrare, in qualsiasi giorno dell’anno, quanti saranno a Siracusa.
    Un caro saluto a tutti – SASA’ –

  4. Evidentemente attorno a questa giornata revival non c’è l’interesse che ci si aspettava. Personalmente non me ne faccio un cruccio e a differenza di Sasà lascerei perdere la mentalità “sarausana”. Nella massima libertà ognuno fa le valutazioni e le scelte che ritiene più consone. Dico a Carmelo, ad Angelo, a Luigi, a Sasà, nella qualità di ultimi mohicani di questo blog: futtemanninni!
    Siamo a Siracusa. Quando avrete modo nel corso di questa estate di lambire le coste di Aretusa saremo pronti alla piccola rimpatriata. Quindi mi raccordo perfettamente col pensiero di Sasà.
    Ciao a tutti.
    Bruno

  5. Siamo tutti adagiati e immobili come in un’afosa giornata di Agosto pregna di scirocco. Per i pochi amici che possono leggere questo scritto, Carmelo, Angelo, Sasà, Luigi, Arturo e spero qualcun altro, andate su questo link: http://www.cataniaperte.com/pallanuoto/
    Troverete alcuni nomi e vicende di una pallanuoto a noi molto vicina dagli anni sessanta in poi.
    Un carissimo saluto.
    p.s. Carmelo resisti, non ti fare abbattere dal terremoto. Presto sarai a Siracusa.

  6. Caro Bruno,
    come ogni giorno apro questa finestra per dare un’occhiata e finalmente trovo un segno di vita.
    Sono andato subito a curiosare nel link da te indicato, è stato molto piacevole rileggere i nomi dei “nemici” catanesi degli anni eroici, Scaduti, Culisano,Alibertini etc.., spero che oggi stiano bene e che provino anche loro nostalgia per un momento magico dello sport siracusano e catanese.
    Il Giglio bianco, la Pozzillo che sembrava il Real Madrid di oggi nel calcio,la Picanello.A volte le abbiamo prese e sovente le abbiamo date e anche se spesso,troppo spesso finiva a botte, la volta dopo tutto ricominciava come se niente fosse successo.
    Si , Bruno resisto. Se devo proprio morire preferisco un bel terremoto
    sicilano, vuoi mettere, qui non son capaci di farli bene, come è stato già detto “tanto rumore per nulla”.
    Un caro abbraccio e baciamo le poche mani

    CARMELO

  7. Carissimo Carmelo, anch’io quando ho letto su quel sito quei nomi dei catanesi ho avuto come un soprassalto. Improvvisamente si sono dischiusi tanti ricordi e uno in particolare riguarda proprio te. Eravamo a Prato per giocarci le finali a tre per la serie B. Il Giglio Bianco di Catania era favorito ma noi riuscimmo a batterlo nel corso di una gara estremamente combattuta. Non andammo in B ma fu una grande soddisfazione. Ebbene, non so se ricordi, al seguito della squadra catanese c’era un dirigente di cognome Calabretta. Si accompagnava ad una signora abbastanza sexy ed era un tipo longilineo, dai capelli chiari (o tinti chiari) sulla quarantina che pranzava al ristorante in un tavolo vicino al nostro. Tu, Carmelo Bianca, una sera gli appioppasti un soprannome: nasu i pompa. Naturalmente le risate al nostro tavolo quella sera erano continue ed esplosive. Il nostro amico si accorse dello sfottò e fece buon viso a cattivo gioco. Tuttavia nel dopo cena, lontano dallo sguardo della signora con la quale si accompagnava, si avvicinò a noi e ci disse: carusi nenti nenti mi stati pigghiannu po culu? Le nostre risa gli diedero la conferma. Ebbene da gran signore ci perdonò tutti dicendo: carusi sti cosi aiu fattu iu prima di vuiavutri. Diventammo con Calabretta amici e ricordo che durante le partite sotto sotto simpatizzava per noi.
    Ciao
    Bruno

  8. Carissimo Carmelo, anch’io quando ho letto su quel sito quei nomi dei catanesi ho avuto come un soprassalto. Improvvisamente si sono dischiusi tanti ricordi e uno in particolare riguarda proprio te. Eravamo a Prato per giocarci le finali a tre per la serie B. Il Giglio Bianco di Catania era favorito ma noi riuscimmo a batterlo nel corso di una gara estremamente combattuta. Non andammo in B ma fu una grande soddisfazione. Ebbene, non so se ricordi, al seguito della squadra catanese c’era un dirigente di cognome Calabretta. Si accompagnava ad una signora abbastanza sexy ed era un tipo longilineo, dai capelli chiari (o tinti chiari) sulla quarantina che pranzava al ristorante in un tavolo vicino al nostro. Tu, Carmelo Bianca, una sera gli appioppasti un soprannome: nasu i pompa. Naturalmente le risate al nostro tavolo quella sera erano continue ed esplosive. Il nostro amico si accorse dello sfottò e fece buon viso a cattivo gioco. Tuttavia nel dopo cena, lontano dallo sguardo della signora con la quale si accompagnava, si avvicinò a noi e ci disse: carusi nenti nenti mi stati pigghiannu po culu? Le nostre risa gli diedero la conferma. Ebbene da gran signore ci perdonò tutti dicendo: carusi sti cosi aiu fattu iu prima di vuiavutri. Diventammo con Calabretta amici e ricordo che durante le partite sotto sotto simpatizzava per noi.
    Ciao
    Bruno

  9. Carissimo Bruno,
    stamattina dopo aver acceso il computer sono andato come al solito sul blog ed ho trovato il tuo intervento.
    Mi hai fatto sorridere di gusto e sonoramente al punto che chi era presente non comprendendo, per qualche istante mi ha guardato stralunato.Non ricordavo assolutamente l’episodio. Grazie per l’allegria chi mi hai trasmesso.
    Un abbraccio
    CARMELO

  10. Carmelo mi fa piacere averti regalato qualche secondo di allegria e per chiudere i ricordi ti racconto un altro episodio di quel mitico triangolare che forse era a Salerno e non a Prato. Ricordo che ogni squadra chiuse in classifica a 2 punti, avendo vinto una gara e persa l’altra. Noi in effetti col Giglio Bianco perdemmo e poi vincemmo con l’altra formazione di cui non ricordo il nome (Salerno?). Per cui si dovette ricorrere a una seconda tornata di gare. Nel Giglio Bianco militavano giocatori professionisti, quindi ben pagati. Uno di questi era un portiere abbastanza forte di cui non mi sovviene il nome, dai trascorsi in serie A. Ebbene costui penso venisse pagato a gettone, cioè prendeva un fisso per ogni partita giocata. Nel momento in cui il triangolare dovette ripetersi, il mercenario alzò la posta e pretendeva un gettone più cospicuo per disputare le altre due partite. Insomma finì a discussione con i dirigenti catanesi che non intendevano acconsentire alla richiesta del portiere che l’indomani, di buon mattino, prima della partita con noi, senza dire niente a nessuno, penso bene di eclissarsi e tornare in treno a casa (forse era romano). Pertanto contro di noi venne schierato in porta un giovane catanese di cognome Stella. Vincemmo noi, a sorpresa, come già detto nello scritto precedente. E qui viene il bello. Nel dopopartita alcuni di noi (Carlo Mirisola, Rosario Lo Bello) commentavano la partita con Gulisano, il quale si rammaricava che le cose per loro fossero andate male; soprattutto evidenziava che la defezione del portiere titolare fosse stata determinante, mentre l’altro giocatore di riserva, Stella, non era stato all’altezza del compito. Gulisano nel corso del colloquio rimarcò più volte questo particolare, finchè questo Stella, che stava nei dintorni a sentire, perse le staffe e rivolto a Gulisano gli disse di brutto: ie basta cu stu Stella e Stella, nun tu vogghiu sentiri chiui ma ruttu i ……………. A quel punto si temette che i due potessero venire alle mani, in quanto il Gulisano non intendeva passare sopra a quell’affronto del compagno. Intervenne il dirigente Calabretta, che indipendentemente dal fatto che fosse da noi sfottuto, doveva essere, come si dice dalle nostre parti “unu sintutu” e in meno di niente mise fine alla lite dicendo ai due: strunzi quannu si vinci si vinci tutti; quannu si peddi si peddi tutti. Ora finemula prima ca v’accunpagnu finu a Catania a cauci no culu. Tutto si acquietò in men di un attimo e, subito dopo, Calabretta ritornò ad essere, come suo stile quotidiano, un gentilman inglese.
    Ti abbraccio Carmelo e non dimenticare di avvisarmi quando sarai a Siracusa, ci tengo.
    Bruno

  11. Caro Bruno,
    sei un’enciclopedia vivente, e dire che coltivo i miei ricordi con grande attenzione, ma devo ammettere che forse tanti li ho persi . Forse la lontananza da Siracusa e gli influssi pedemontani hanno cancellato alcuni ,ma solo alcuni, momenti del nostro passato. A proposito di quanto racconti , correggimi se sbaglio, ma ricordo Gulisano con una faccia scolpita nel marmo ed un’espressione capace di incutere timore a chiunque, il tutto accompagnato da un fisico tarchiato e robusto, per cui
    il povero Stella deve essersela vista brutta.
    Certamente ti contatterò a Siracusa e con Sasà e chi eventualmente sarà ancora disponibile faremo una bellissima rimpatriata.
    un caro abbraccio
    CARMELO

  12. BUON GIORNO – DOPO 5 GG. DI FERIE SONO RITORNATO AL LAVORO – MASSIMA GODURIA PER IL SOTTOSCRITTO.
    SPERO DI RIFARMI DAL 16 AGOSTO.
    LA MIA POSTAZIONE ATTUALE: FONTANE BIANCHE, DURANTE UNA DELLE MIE SCARPINATE HO INCONTRATO LA FIGLIA DI MANOLA CRISTINA E FIGLI PURTROPPO NON HO TROVATO TRACCIA DI MANOLA PUR SAPENDO DELLA SUA PRESENZA A SIRACUSA MI VIENE DA PENSARE I SOLITI SARAUSANI MA CONOSCENDO LA CLASSE DI MANOLA SICURAMENTE PER LEI SARA’ STATO UN TOCCO E FUGA IN CITTA’. SPERO DI RIFARMI A SETTEMBRE.
    CIAO A TUTTI – SASA’ –

  13. Caro Arturo,
    ti spiego, se non hai letto i precedenti interventi : le calamite stanno per
    altre “cose” che solo Sasà e Luigi sanno.
    “Ho le calamite pronte”, ” portamele stasera”, “ho un container di calamite”, etc….
    Dammi ascolto non ti chiedere cosa sono, e fatti gli affari tuoi , ti sei desicilianizzato completamente?
    A proposito ,Luigi, le ultime non funzionavano bene,non c’è più religione!
    Forse erano made in Cina ?
    baciamo le mani a tutti
    CARMELO

  14. Lunedi fine vacanze e rientro a casa. Sono felicissimo di aver incontrato questa estate Arturo e parte della sua famiglia con accompagnamento di ottime manciate.
    Contento di aver rivisto Alfredo e Luciana; almeno una volta l’anno.
    Dispiaciuto per non aver ritirato le calamite, non aver incontrato Luigi e Iangilu, quest’ultimo quest’anno ha preferito sostare in altra isola.
    Sono in attesa dell’arrivo di Carmelo e spero di una capatina da parte di Manola.
    Tramite Arturo ho visto la bella casa al mare di Anna Maria conviene farsi invitare
    (bellissima vista su ognina).
    Concludendo sono felice – Un caro saluto a tutti. – SASA’ –

Lascia un commento